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Area per la Ricerca Scientifica e Tecnologica PERCORSO FORMATIVO 2011/2012
Serata di formazione scientifica Medico Veterinaria
ONCOVET - ARKEGOS
Titolo del corso LA VALVULOPATIA MITRALICA Aspetti clinici e diagnostici
27 gennaio 2012 dalle ore 20.00 alle ore 23.15 SEDE Centro Studi Internazionale Arkegos Largo dell'Amba Aradam n. 1 00184 - ROMA Tel. 06.88.93.02.56
Le iscrizioni potranno essere effettuate inviando mail a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Programma scaricabile sul sito: www.oncovet.it Al termine del corso verrà rilasciato regolare attestato di partecipazione
AREA ANTROPOLOGICA, UMANISTICA ED ARTISTICA Direttore: Prof. Alessandro Bertirotti Titolo del corso Disagio giovanile, bullismo e criminalità minorile. Studio del fenomeno e aspetti preventivi
Tema: Il Corso che si propone intende analizzare e verificare l’attuazione di un approccio multidisciplinare al problema del bullismo negli ambienti sociali della prima infanzia. La base epistemologica del progetto risiede nella convinzione che l’apprendimento umano si fonda su un processo ciclico di prassi-riflessione-prassi. Kurt Lewin sostiene che “non si può comprendere una situazione se non si prova a cambiarla”, e tale assunto assume particolare importanza secondo l’approccio proposto, perché ci si pone nelle condizioni di sperimentare sul campo le trasformazioni sociali ed organizzative cui va incontro la cultura italiana. La distanza tra soggetto ed oggetto non è così definita come nella ricerca tradizionale, ed in ottica antropologico-mentale appare evidente che la formazione della cultura avvenga attraverso il concetto di incontro. Da un punto di vista teorico, l’oggetto dell’analisi-studio, il comportamento deviato, diventa un co-soggetto che lavora alla pari con il ricercatore. Questo approccio multifattoriale non fornisce una fotografia fredda del contesto in cui opera, ma avvia dinamiche di soluzione dei problemi. Si mettono così in luce le potenzialità latenti ed inespresse di persone, istituzioni o gruppi. In quest’ottica, gli strumenti tradizionali della ricerca sociale (interviste, focus group, questionari, etc.) sono proposte operative per la trasmissione di messaggi, perché coniugano meccanismi di azione con l’acquisizione di conoscenze. 2. Finalità 3. Obiettivi Informare, sensibilizzare, formare e mobilitare docenti e genitori, ragazzi riguardo al fenomeno sempre più preoccupante del bullismo. Creare alleanze tra operatori educativi e famiglie (genitori e ragazzi) al fine di costruire percorsi formali ed informali di democrazia partecipata (il vero antidoto alle dinamiche relazionali alterate proprie del bullismo). Accrescere negli operatori, nei ragazzi e nei genitori la consapevolezza circa le dinamiche psicologiche e socio-culturali che sono alla base di fenomeni come il bullismo in diverse situazioni sociali, come il teppismo negli stadi, il nonnismo ed il comportamento da branco. Sviluppare nei ragazzi una miglior conoscenza di sé e delle proprie emozioni, durante la crisi adolescenziale e in un momento culturale particolarmente caotico e confuso. Rivalutare e sviluppare la presa di coscienza negli adolescenti del ruolo genitoriale (paterno e materno), come effettivo veicolo per l’affermazione di un modus operandi, che tenga conto dei valori etici e morali trasmessi dalla tradizione, e, nello stesso tempo, permetta di aprirsi al nuovo ed al creativo, tipico delle nuove generazioni. Promuovere negli utenti comportamenti positivi ispirati a valori come l’amicizia, la solidarietà, la comprensione e il rispetto reciproci, la responsabilità verso se stessi, la collettività e l’ambiente. Attivare meccanismi relazionali, finalizzati alla realizzazione di una comunità fondata sul rispetto reciproco, sul rifiuto di qualsiasi forma di costrizione, sopraffazione e violenza e sulla difesa dei più deboli. Ripristinare un immaginario ricco, positivo e creativo, mediante l’utilizzo di giochi di relazione, narrazioni mitiche e storiche, drammatizzazioni, etc.
Titolo del corso Partire dall'affettività per giungere alla maternità e paternità consapevole
Tema: La dimensione genitoriale affettiva è di fondamentale importanza durante gli anni di scolarizzazione. Quando si parla di affettività è necessario fare riferimento ad una ampia gamma di fattori vincolanti e decisivi: elementi del contesto emotivo e relazionale, la coppia genitoriale, il contesto familiare e relazionale, il contesto socio-sanitario, il background culturale della famiglia. Tutti interagiscono in un equilibrio in cui benessere fisico e psicologico non dovrebbero essere disgiunti. Solo in quest’ottica la scuola può promuovere il benessere delle persone, nelle loro relazioni affettive significative. Questa Giornata di Studio rappresenta uno strumento utile per chi lavora in ambito educativo, perché si cerca di analizzare i vissuti psicologici ed emotivi che il concepimento, l’attesa, la nascita di un bambino e il suo successivo accudimento comportano nei genitori e nel loro contesto relazionale. 2. Finalità 3. Obiettivi Informare, sensibilizzare, formare e mobilitare docenti e genitori riguardo alla dimensione genitoriale delle relazioni affettive, perché essa è vincolante l’intero sviluppo cognitivo individuale e relazionale di ogni persona. Creare alleanze tra operatori educativi e famiglie (genitori e ragazzi) al fine di costruire percorsi formali ed informali di educazione condivisa seguendo gli stessi e comuni obiettivi. Accrescere negli operatori e nei genitori la consapevolezza circa le dinamiche psicologiche e socio-culturali che sono alla base del sentimento di sicurezza personale, di autostima e successo professionale.
Titolo del corso Pensare, decidere e risolvere per sviluppare le life skills
Tema: Tutti possiamo essere più o meno resilienti. 2. Finalità La giornata di studio si prefigge lo scopo di fornire ai professionisti dell’educazione pubblica e privata parificata alcune conoscenze propedeutiche sui metodi di intervento preventivi che stimolino la resilienza 3. Obiettivi La giornata di studio è rivolta ai docenti di ogni ordine e grado, al fine di far conoscere l’importanza dei fattori resilienti che possono rivelarsi come una vera e propria profilassi emozionale, veicolando la dimensione cognitiva dello sviluppo in età evolutiva oppure dell’età adulta.
I Corsi di Formazione sono destinati ai Docenti, Dirigenti scolastici e personale A.T.A. delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado. Autorizzati dal M.I.U.R. ai sensi della Direttiva n. 90/2003 Il calendario dei corsi sarà reso noto non appena le scuole aderenti comunicheranno le adesioni dei partecipanti. Informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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